Sul letto di morte, un vecchio partigiano comunista chiama il figlio e gli dice: "Figlio mio, và dal prete e digli che mi porti l'estrema unzione e la tessera della dc".
Il figlio resta perplesso, ma l'anziano, con un gesto imperioso lo congeda.
Arriva il Prete, contento di avere ritrovato la pecorella smarrita. Amministra i sacramenti richiesti, e, con voce dolce chiede all'infermo, mentre gli consegna la tessera della dc: "Ma ditemi, Peppone, come mai questa conversione così repentina: è un miracolo? E la tessera democrtistiana..."
"Perché - risponde il vecchio - è sempre meglio se muore un democristiano piuttosto che un comunista!".
PREGHIERE
PREGHIERE
A Mosca un vecchio s'inginocchia davanti a un'icona.
Un capo comunista si ferma e gli dice: "Tu preghi, o vecchio?"
"Sì, io prego".
"Preghi per noi, vero?"
"Certamente".
"Ma tu preghi ora per noi come in altri tempi pregavi per lo zar?"
"E' così".
"E dimmi, hai ottenuto qualcosa?"
"Sì, l'hanno ammazzato".
PAPPAGALLI
Urss anni 50. Il segretario del PCUS viene in visita a Roma ed è atteso a casa del segretario del PCI.
Quest'ultimo ha un pappagallo che canta canzoni fasciste, per cui, quando arriva il comunista sovietico, chiude il pappagallo in frigo.
Viene ora di pranzo e il segretario del PCI invita il russo al ristorante: "No, compagno, sono cose da capitalisti. Mangiamo a casa, quello che troviamo in frigo".
E apre il frigo da cui esce il pappagallo che canta Bandiera Rossa.
"Lo vedi, compagno? Un po' di Siberia fa bene a tutti!".