venerdì 19 agosto 2022

Le idi di Marzo (film)

(Recensioni dal web) 

Il risultato è un film di una bellezza sconvolgente. Perfetto nei meccanismi, straordinariamente interpretato (ogni attore, anche di supporto, si supera in bravura), con una sceneggiatura impeccabile. Un thriller politico maestoso, che parte lento ma che, dopo venti minuti, ti aggancia alla poltrona e non ti molla più.

Didascalismi tenuti a bada, attori super (Gosling, il pulitino che ti frega) e una drammaturgia tanto classica quanto efficace.

Clooney che si conferma un regista con idee e talento, onestà e rigore, costruisce un film classico, solido e appassionato anche grazie a uno straordinario cast che vede tra i protagonisti lo stesso George (in un ruolo più contenuto), l'astro nascente Ryan Gosling, due mostri sacri del calibro di Philip Seymour Hoffman e Paul Giamatti, Evan Rachel Wood e Marisa Tomei. (...) Tra i grandi temi del film c'è quello della seduzione: tutti i personaggi la usano come arma per ottenere ciò che vogliono, recitando un copione preciso. 

Nella pellicola c'è tutto il teatrino della politica cui siamo abituati: sondaggi da decriptare, nemici da affossare, tradimenti, alleanze imbarazzanti. E soprattutto il sesso, più o meno torbido, più pericoloso di un serpente a sonagli.

George Clooney ama i dialoghi ficcanti e si circonda di interpreti di provata bravura per sostenerli dimostrando, ancora una volta, di possedere un talento registico non comune nell’elaborazione del montaggio, nell’uso del commento sonoro, nel modo ricercato in cui incastra scene e piani narrativi.

domenica 7 agosto 2022

La Preghiera del Razionalista



Genoma nostro che sei dentro al nucleo,
sia conosciuto il tuo nome,
vengano le tue istruzioni,
sia fatta la tua volontà
come in ogni cellula, così nel fenotipo.

Dacci oggi la nostra energia quotidiana,
e tieni lontana da noi l'entropia
come noi la rimettiamo aumentata nell'ambiente;
e non abbandonarci all'obbligo della procreazione,
ma liberaci dalla sofferenza.

LUMEN

venerdì 15 luglio 2022

NBA - Pronostici 2022/23

I miei pronostici provvisori per la nuova stagione, a mercato non ancora concluso.

EST

PO sicuri
MIL - PHI - BOS - CHI - MIA

PO da conquistare
ATL - NYK - TOR - BRK - CLE

Lottery
ORL - WAS - CHA - DET - IND


WEST

PO sicuri
GSW - DEN - PHX - DAL - MEM

PO da conquistare
LAC - LAL - MIN - POR - NOP

Lottery
SAC - HOU - UTH - SAS - OKC

giovedì 7 luglio 2022

Riscaldamento e demografia

La storia del riscaldamento globale è un ottimo argomento per permettere ai verdi di sopravvivere e di contare politicamente a livello mondiale, ma sono loro stessi a non crederci, per lo meno nei termini catastrofici che strombazzano su tutti i media. 

Se ci credessero veramente, la loro battaglia anticonsumista e per una economia della redistribuzione basate solo sulle rinnovabili, verrebbe messa in secondo ordine rispetto al primo fattore all'origine del disastro ambientale: la sovrappopolazione umana del pianeta terra. L'equazione di Ehrlich mette al primo posto nell'Impatto sull'ambiente la popolazione umana. Ehrlich è molto chiaro al proposito: 

"L'immissione in atmosfera dei principali gas serra, anidride carbonica e metano, che possono modificare il clima e rovinare la produzione agricola, non è facile da correggere. La concentrazione atmosferica di questi gas è strettamente legata alle dimensioni della popolazione. Conseguentemente, non c'è nessun metodo pratico per ottenere la necessaria riduzione dell'emissione di questi gas senza un controllo demografico ".

AGOBIT

lunedì 4 luglio 2022

Fattore umano

Il controllo sulla vita (del popolo) è sempre stato uno strumento nelle mani del capitale. 

Il fattore umano è il più variabile tra i mezzi di produzione e, pertanto, fin dagli esordi, il capitale ha cercato di assoggettarlo, quindi di sostituirlo con la macchina e, infine, di stravolgerne la stessa essenza, rendendolo programmabile, rispondente ad impulsi meccanici, orientabile nei propri desideri e prevedibile quanto ai consumi futuri. 

Si tratta dell’alienazione e della reificazione già ampiamente presenti nel pensiero di Marx, poi ripresi in varie declinazioni da molti filosofi successivi.

LUCA DINELLI

domenica 3 luglio 2022

Acquedotti

Non piove, non nevica d’inverno, i fiumi sono vuoti, gli invasi calano, i sindaci si scervellano per inventare soluzioni, razionamenti, regole. 

Di colpo si discute animatamente sull’uso che facciamo dell’acqua. (...) E questa è una parte del problema, su cui molti riflettono. 

Poi c’è l’altra parte: su dieci litri d’acqua che entrano nella nostra rete di distribuzione, quattro vanno persi, oltre il quaranta per cento, perché la rete è un colabrodo, gli investimenti non si sono fatti, l’acqua piovana non viene  sfruttata, gli sprechi sono enormi, la politica non fa il suo mestiere.

Insomma, può risultare irritante l’accorato appello al risparmio e alla frugalità liquida se chi dovrebbe garantire l’approvvigionamento se ne fotte alla grande, non investe, non decide nuovi invasi, non sistema le condutture.

ALESSANDRO ROBECCHI


lunedì 27 giugno 2022

Sinistra Americana

Negli USA non esiste una sinistra, esistono i liberal. E i liberal non sono “di sinistra” nel senso in cui il termine viene inteso. Possiamo rappresentare la differenza tra una persona di sinistra e un liberal americano in questo modo:

Se dico ad una persona di sinistra che 100 persone possiedono l’80% delle risorse, una persona di sinistra dice che le risorse vanno redistribuite fra tutti. Un liberal americano vi dice che di quei 100, 50 devono essere donne, 13 negri, e due GLBT.

La differenza, cioe’, e’ che mentre la sinistra europea si sforza di rappresentare classi sociali che sono orizzontali, la pseudosinistra americana opera una distinzione verticale, per cui non esistono “poveri”, ma “poveri negri”, “poveri donne”, eccetera.

In pratica, gli oppressi americano implementano da soli la ricetta del divide et impera, senza nemmeno che siano le elite di oppressori a chiederlo. Si dividono e si rendono facili da dominare da soli.

URIEL BLOG